Fare Arte – L’acquerello

categoria-acquerello prodotto pennelli sito online

Fare Arte con l’acquerello

Con acquerello s’intende la tecnica pittorica dove i pigmenti colorati macinati fini vengono mescolati con l’acqua. Il colore poi è steso sul supporto, solitamente carta o pergamena. L’acqua da sola però non permette di sciogliere completamente, né di fissare sul foglio i colori stesi. Occorre, quindi, avvalersi di sostanze agglutinanti come la gomma arabica e il miele. L’acquerello con i suoi toni leggeri permette di esprimere tranquillità e ben si sposa con i soggetti paesaggistici e naturali, iconiche sono le immagini dei manuali di botanica in cui spesso le piante sono riprodotte con questa tecnica.

Abbinato con altre tecniche, l’acquerello viene usato nel chiaroscuro, nel disegno preparatorio e nei disegni di architettura. L’acquerello è rapido e versatile e permette a tutti gli artisti amanti dell’en plein air di catturare i loro soggetti così come lo desiderano.

STORIA DELL’ACQUERELLO

L’uso di colori stemperati in acqua è noto fino dall’antichità soprattutto in Medio Oriente e Asia. In Europa l’acquerello è sempre stato utilizzato per completare il chiaroscuro o per aggiungere colore a disegni fatti con altre tecniche. Bisognerà aspettare fino al ‘700 per vedere l’acquerello ritagliarsi un ruolo da protagonista. Sono gli anni del Grand Tour, i rampolli delle famiglie aristocratiche di tutta Europa intraprendono questo viaggio a metà tra educazione e pellegrinaggio in Italia.

Arrivati nella penisola italica, cominciano a girare in lungo e in largo a bordo di carrozze e calessi passando in rassegna siti archeologici, lussuose regge e panorami mozzafiato rimanendo estasiati. Durante questi viaggi si riscopre l’arte classica e gli artisti del Rinascimento. Mentre scrittori e pensatori si confrontano nei salotti, gli artisti fissano sulle loro opere quei paesaggi così particolari. Tra queste persone troviamo alcuni artisti della scena britannica.

LA “RISCOPERTA” DELL’ACQUERELLO

A quel tempo non esisteva una “scuola”, uno “stile” inglese, perlopiù gli artisti britannici sbarcavano il lunario producendo ritratti e l’acquerello era usato nelle fasi preparatorie delle opere. Alcuni di questi artisti come Paul Sandby, John Robert Cozens o William Turner, reduci delle esperienze del Grand Tour riscoprirono la bellezza ed il piacere di ritrarre la natura ed i paesaggi, specialmente in quel preciso momento storico.

L’ industrializzazione coi suoi treni e i suoi comignoli fumosi stava rimodellando lo scenario e ci fu chi cercò di conservare la tranquillità della campagna agreste e chi tentò di documentare questo cambiamento in tempo reale cercando per esempio di cogliere l’arrivo di una locomotiva. La tecnica dell’acquerello, ben conosciuta da questi artisti permetteva loro di lavorare en plein air, in una maniera che poi verrà presa ad esempio dagli impressionisti. Oltre alla immediatezza dell’utilizzo dell’acquerello, la particolare resa del colore in grado di trasmettere leggerezza e tranquillità fu apprezzata dal pubblico dell’epoca portando alla creazione di una corrente di artisti paesaggisti che sarebbe poi stata assorbita oltre oceano nelle colonie ponendo le basi della futura arte americana.

LA TECNICA

Essendo i colori diluiti con l’acqua è necessario trovare il giusto equilibrio tra pigmento ed acqua per ottenere l’effetto desiderato. Meno acqua si aggiunge più forte sarà il colore. Le opere vanno realizzate a strati, prima di stendere un nuovo strato di colore occorre aspettare che il colore sia completamente asciutto. Esistono due principali approcci alla creazione di opere ad acquerello: “bagnato su bagnato” e “bagnato su asciutto”.
Col bagnato su bagnato si “bagna” il foglio con uno strato di fondo, poi si stendono i successivi strati di colore, con l’approccio bagnato su asciutto si stendono gli strati di colore sul foglio asciutto. Bagnato su bagnato permette di creare direttamente coi colori su soggetti liberi e lavorare in rapidità, mentre bagnato su asciutto si presta a lavorare su disegni preparatori, anche se nulla vieta di lavorare bagnato su bagnato su soggetti disegnati a patto di scegliere la carta e la grafite adeguata dato che possono compromettere la resa finale dell’elaborato.

GLI STRUMENTI PER L’ACQUERELLO

Fare arte con l’acquerello richiede supporti e strumenti dedicati. Riguardo il supporto per l’acquerello si usa della carta specifica in grado di assorbire l’acqua. Altrettanta cura va prestata nella scelta del pennello prediligendo prodotti di qualità in grado di catturare e stendere il colore. Esistono accessori ausiliari che permettono di fissare il supporto, proteggere gli elaborati o correggere eventuali sbavature o errori durante la creazione dell’opera.

LA CARTA

Per utilizzare la tecnica dell’acquerello si utilizza solitamente carta a grana fine o satinata, anche se per particolari soggetti si può utilizzare della carta ruvida. Sono presenti sul mercato prodotti di diverso livello, si parte da carta liscia comune economica e per principianti fino a carta composta in parte o completamente da fibre di cotone per uso professionale. La carta è venduta in formato di blocco, quaderni o singoli fogli.

I PENNELLI

Esistono pennelli di diverso tipo a seconda della forma e del materiale delle setole. Per quanto riguarda la forma si tratta per lo più di di pennelli piatti o tondi e la forma della setola influenza il tratto lasciato dal pennello e rende possibile determinati effetti. Il materiale delle setole può essere di pelo naturale o sintetico e la scelta di un tipo o un altro è di solito personale dell’artista.

I COLORI

I colori per acquerello si trovano in formato di tubetto pronti all’uso o in piccoli panetti chiamati godet. Si passa il pennello umido sul godet per poi stendere il colore sul supporto. Esistono inoltre degli impasti neutri composti da gomma arabica e miele da aggiungere al pigmento e che permettono di mantenere la resa cromatica degli acquerelli.
La qualità dei prodotti corre di pari passo con il livello di resa dei colori. Prodotti più economici possono essere utilizzati per i neofiti per approcciare l’acquerello ed apprendere la tecnica, ma spesso e volentieri questi colori tendono a sbiadire una volta asciutti, mentre colori di qualità superiore o professionali permettono una maggiore potenza cromatica che permane anche una volta asciutti.

MASCHERATURA

La mascheratura consiste nel proteggere quelle aree di lavoro che non vogliamo vengano macchiate dal colore o dall’acqua e che desideriamo rimangano bianche. Per la mascheratura esistono prodotti appositi in formato liquido o di polvere

STRUMENTI ACCESSORI

Per la pulizia dei pennelli si trovano in commercio saponi dedicati, nell’acquerello la pulizia dei pennelli è particolarmente importante e da una corretta pulizia dei pennelli dipende anche la vita di questi oltre che mantenerne la precisione ed il controllo degli effetti.

Per sigillare le opere alla cornice o per fissare i fogli per l’acquerello ci si può avvalere di un nastro gommato. Questo particolare nastro diventa adesivo con l’acqua creando un buona resistenza sul foglio permettendo di tirarlo e prepararlo alla pittura ad acquerello

Il bisturi di Geremia Cerri

CONCLUSIONI

A quanti siano interessati a fare arte con l’ acquerello, Colorificio Zucchi può procurarvi tutti i prodotti citati in questo articolo.
Potete trovare tutto l’occorrente nel nostro negozio fisico e nello shop online. Consigliamo di contattarci o di passare in negozio così da supportarvi nella scelta dei prodotti più adatti alla resa del vostro elaborato.

Vi invitiamo a renderci partecipi della realizzazione delle vostre opere ed a mostraci il frutto del vostro lavoro una volta terminate. Il colorificio mette inoltre a disposizione la propria vetrina per l’esposizione di opere ed è sempre disponibile a supportare ed a collaborare con gli artisti.

Per rimanere aggiornati su novità, prodotti ed eventi vi suggeriamo di seguire le attività del Colorificio Zucchi sui nostri social o di iscrivervi alla nostra newsletter

iscriviti alla newsletter

 

Questo elemento è stato inserito in Blog. Aggiungilo ai segnalibri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *